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Poltrona e pantofole
Mio marito non mi guarda più, non mi caga, mi trascura, non fa più l'amore con me. Ha un'altra?
Si è stancato di me? Non mi trova più di suo gradimento? Macchè, magari! Avrei delle giustificazioni
a cui appellarmi per farmi una ragione della cosa. Lui, impiegatino perfettino, dopo essersi sposato con
la sottoscritta, si è seduto su una bella e comoda poltrona, si è infilato due grosse
pantofole imbottite,
ha preso in mano un super e ipertecnologica telecomando TV, e da lì non si è più rialzato.
Nel frattempo, stando seduto in quella posizione, si è appesantito di panza e ha perso qualche capello.
Ma la cosa non sembra toccarlo minimamente. Per vivacizzare un po' la mia piatta vita ho cominciato a tradirlo
con un collega, ma lui per mesi non si è accorto di nulla. Poi
l'ho tradito con l'idraulico del condominio
e anche in questo caso non si è accorto di nulla. Ora lo tradisco con il nostro vicino di casa e, nonostante
questo, rimane nella massima impassibilità. Non si accorge e non sospetta nulla!
Lavoro-casa-televisione-letto,
questo è il ciclo della sua giornata settimanale. Nel week-end dorme al mattino, legge al sabato pomeriggio,
va allo stadio o lava la macchina (a seconda che la sua squadra giochi o meno fuori casa)
alla domenica pomeriggio, Mi fa una rabbia!
Ma la cosa che mi fa più incazzare è che quando mi vesto da porca, mi trucco da porca, mi profumo da porca
e gli dico che vado a fare la spesa stando fuori un'ora e mezza invece della mezz'ora necessaria, lui la beve.
Non gli viene neanche per un attimo il sospetto che invece mi stia scopando il suo vicino di casa.
E' il suo disinteresse nei miei confronti la vera causa dei miei tradimenti. Se lui fosse un pochino più
vivo e attento nei miei confronti, non mi sognerei mai di tradirlo. Ma lui se ne frega...
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